[Montaggio] Buri: Racer E1 4WD EP


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Siamo alla prima settimana di ottobre 2015 ed ecco suonare il campanello, è il corriere che finalmente mi consegna la tanto attesa Buri Racer E1. Si tratta della nuova rigida 4wd elettrica distribuita dalla Mantua Model.
Il modello si presenta all’interno di un’anonima scatola di cartone di colore bianco, all’interno della confezione ci sono diveri sacchetti in plastica contenenti i vari pezzi del modello. Ogni sacchetto contiene un blocco specifico del modello da montare.

Il primo passaggio del montaggio riguarda l’installazione del bumper anteriore sul telaio, il passo successivo è l’assemblaggio della piastra porta batteria.
I due fermi del pacco batteria a forma di C sono montati sulla piastra inferiore per mezzo di 4 supporti in ergal. Tali fermi possono essere registrati per poter accogliere diversi tipi di batterie lipo.
La basetta può alloggiare lipo da 2s, 3s e 4s. Normalmente per questo tipo di modello si adottano lipo a 3s e non oltre.

Tra il telaio e la basetta porta batteria va inserito il pianalino posteriore sul quale vanno montate le spalline in ergal. La spallina destra ha integrato il supporto motore registrabile, mentre su quella sinistra trova posto la guida per il tendi cinghia.

Una volta montato l’insieme la piastra porta batteria serve anche come irrigidimento per il telaio.

All’nterno delle spalline in ergal i cuscinetti del palo posteriore sono alloggiati dentro due eccentrici registrabili realizzati in nylon.

La trasmissione posteriore è affidata ad un’unico assale sul quale vanno montate per mezzo di spine in acciaio la corona posteriore, la puleggia posteriore e i sganci rapidi, quest’ultimi realizzati in ergal. Tra la spina in acciaio dei sganci rapidi e le spalline in ergal vanno inseriti due distanziali in alluminio (uno per lato) i quali hanno il compito di evitare che l’assale posteriore si sposti verso destra o verso sinistra in fase di movimento.

L’unidirezionale anteriore lavora su cuscinetti, i quali sono alloggiati all’interno di due eccentrici non registrabil in nylon. Le spalline anteriori sono realizzate in ergal e la puleggia anteriore si trova all’esterno di quest’ultime.

Il castello anteriore va montato direttamente sul basculino come avviene anche sulle rigide 2wd. Su questo modello però il basculino ha integrati in se anche i bracci delle sospensioni rigide. Il servo dello sterzo va montato sul basculino in posizione sdraiata.

I barilotti anteriori sono di produzione Mantua Model e sono i stessi barilotti usati anni a dietro sulla Black One. Anche il sistema di montaggio di quest’ultimi sui bracci delle sospensioni è lo stesso impiegato sulla Black one.

Il braccio superiore delle sospensioni va fissato al castello anteriore per mezzo di 4 viti a brugola e può essere montato in 3 posizioni diverse in modo da poter variare l’angolo del caster positivo/neutro/negativo. I barilotti anteriori sono fissati ai bracci delle sospensioni per mezzo di boccole in plastica.
Il supporto porta carrozzeria è realizzato in plexiglass mentre le colonnine sono in alluminio.

Sulla spallina anteriore destra va montato un tendicinghia non registrabile il quale ha anche funzione di guida per la cinghia stessa.

L’ultimo passaggio per terminare il montaggio del modello è l’assemblaggio del salvaservo di derivazione MM I-Fenix. L’unica modifica personale che mi sono permesso è stata la sostituzione degli uniball di produzione MM con quelli di produzione Serpent.

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Gettermachine

Informazioni su Gettermachine

Credo che il modellismo abbia fatto sempre parte del mio DNA, ricordo infatti che sin da piccolo avevo la passione di lavorare con degli attrezzi, costruire oggetti, aprire giocattoli per verificare come fossero fatti al loro interno e per capirne il loro funzionamento. A consacrare questa mia passione fu una macchinina radiocomandata con motore a miscela che mi fu regalata per il mio decimo compleanno nel lontano 1986. Negli anni, questa mia passione si è sempre più consolidata fino ad abbracciare diversi settori modellistici e collezionistici, gokin, A/F, prop repliche, busti, auro r/c etc. Dal 1991 sono sulla rete come vortice11 e gettermachine, e dal 2006 ho dato vita al forum MetalRobot e ai siti gokin.it, metalrobot.it e onroadrc.it!