[Set Up] Il centro di rollio


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Il centro di rollio è quel punto virtuale del modello attorno al quale ruota il telaio. A determinare questo punto sono le geometrie delle sospensioni del nostro modello.

Ogni automodello possiede due centri di rollio: uno sull’avantreno e l’altro sul retrotreno.

Ogni volta che aumenta il rollio, tende ad aumentare anche l’aderenza del modello.

Il centro di rollio, sia anteriore che posteriore, si calcola tirando una linea virtuale che funge da prolungamento dei bracci delle sospensioni e dei tiranti superiori, nel caso del retrotreno (vedi linee verdi). Dal punto di intersezione di queste linee verdi nascono i cardini virtuali A-B.

Tirando ora due linee blu, fino all’incrocio della mezzaria della gomma con il terreno (linea arancione), troviamo i punti C-D. L’intersezione delle due linee blu crea il punto bianco, cerchiato in giallo, che indica il centro di rollio virtuale del nostro modello.

Questo punto immaginario, che abbiamo trovato nello spazio, può essere considerato come il fulcro virtuale statico attorno al quale la macchina ruota quando il telaio si inclina lateralmente in percorrenza di curva. Viene definito statico perchè, nella realtà, la posizione del centro di rollio tende a muoversi nella stessa direzione del telaio quando quest’ultimo subisce il movimento delle sospensioni; queste, in fase di movimento, tendono ad essere compresse o estese. Ragion per cui, se la sospensione viene compressa, il centro di rollio tenderà ad abbassarsi e viceversa.

Variando le geometrie delle sospensioni andremo a variare anche l’altezza e le caratteristiche del centro di rollio del modello. Infatti, nei nostri automodelli 1/8 on road, possiamo modificare la lunghezza e la posizione dell’attacco del braccio superiore della sospensione (registro camber nel retrotreno) e del braccio della sospensione inferiore, come segue:

spostando (per mezzo degli eccentrici) il perno della sospensione posteriore superiore verso l’alto, il centro di rollio si sposterà verso il basso; al contrario spostando il perno superiore verso il basso, il centro di rollio sarà più alto;
più si andrà ad aumentare la distanza tra il barilotto posteriore e il registro del camber, più il centro di rollio sarà alto. Minore sarà lo spazio tra il registro del camber e il barilotto posteriore, più il centro di rollio sarà basso.

Di seguito alcuni tipi di eccentrici con regolazioni diverse:

  • sospensione superiore avantreno: con valori positivi il centro di rollio sarà più basso; con valori negativi il centro di rollio sarà più alto
  • sospensione inferiore retrotreno: con valori negativi il centro di rollio sarà basso; con valori positivi il centro di rollio sarà più alto.

Ogni volta che si affronta una curva, la forza centrifuga applicata al baricentro (o centro di gravità) tenderà a portare il modello verso la parte esterna della curva; tale forza quindi causerà la rotazione del telaio intorno al proprio centro di rollio.
Virtualmente, il baricentro e il centro di rollio devono trovarsi esattamente al centro del modello e perpendicolari uno all’altro con il centro di rollio posto al di sotto del baricentro.
Quest’ultimo è un punto fisso sul modello; a spostarsi da questo punto, verso l’alto o il basso, è il centro di rollio. Variando la distanza tra il baricentro e il centro di rollio, cambia il comportamento del modello. Quando questi due punti si avvicinano, il modello tende a rollare di meno; al contrario, allontanandosi, il rollio aumenterà.

Un centro di rollio vicino al baricentro genera poca leva su quest’ultimo; ciò si traduce in un limitato coricamento del modello e in una notevole pressione sulle gomme esterne. L’aderenza aumenterà ad inizio curva, scenderà a metà ed aumenterà in fase di ri-accelerazione in uscita.

Un centro di rollio basso, lontano dal baricentro, tenderà a generare un’ampia leva rispetto al baricentro; questa situazione carica molto la gomma esterna, tendendo a farla scivolare in inserimento di curva, ma aumenterà l’aderenza in fase di percorrenza.
E’ una regolazione che ben si adatta a circuiti che presentano ampie curve veloci e asfalti lisci e molto aderenti.

 

 

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Gettermachine

Informazioni su Gettermachine

Credo che il modellismo abbia fatto sempre parte del mio DNA, ricordo infatti che sin da piccolo avevo la passione di lavorare con degli attrezzi, costruire oggetti, aprire giocattoli per verificare come fossero fatti al loro interno e per capirne il loro funzionamento. A consacrare questa mia passione fu una macchinina radiocomandata con motore a miscela che mi fu regalata per il mio decimo compleanno nel lontano 1986. Negli anni, questa mia passione si è sempre più consolidata fino ad abbracciare diversi settori modellistici e collezionistici, gokin, A/F, prop repliche, busti, auro r/c etc. Dal 1991 sono sulla rete come vortice11 e gettermachine, e dal 2006 ho dato vita al forum MetalRobot e ai siti gokin.it, metalrobot.it e onroadrc.it!