[Set Up] Downstop


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Con il termine Downstop si intende descrivere il movimento in negativo che limita verso il basso i bracci delle sospensioni nella loro massima estensione, prendendo come punto “0” di riferimento il telaio dell’automodello stesso. Tale regolazione determina, di fatto, la massima altezza del telaio da terra. Questo tipo di regolazione influenza la capacità delle sospensioni (e di conseguenza delle ruote) di assecondare le caratteristiche della pista come avvallamenti, sconnessioni, quantità di grip dell’asfalto, etc. Ovviamente, ogni volta che si interviene su questa regolazione, la misura del downstop della sospensione di destra deve essere uguale a quella della sospensione di sinistra.
Il downstop si regola tramite delle apposite viti a brugola che attraversano i bracci della sospensione.
Dove non sono presenti le regolazioni sul braccio della sospensione, si può ricorrere allo spessoramento interno dei pompanti degli ammortizzatori. 

Vediamo ora quali sono gli effetti del downstop sul comportamento del nostro automodello, in base alle varie regolazioni.

Downstop avantreno

Valore alto dello scalimetro del downstop:
diminuisce il movimento/escursione verso l’alto delle sospensioni; ciò comporta anche un aumento della sterzata alle alte velocità, ma tende ad aumentare il sottosterzo in fase di accelerazione. E’ sicuramente una regolazione che trova il suo impiego su tracciati veloci dotati di asfalto liscio.

Valore basso dello scalimetro del downstop:
aumenta il movimento/escursione della sospensione verso l’alto; questo fa sì che il modello tenda a diminuire sia la sterzata ad alta velocità che il sottosterzo iniziale in fase di accelerazione.
Questa condizione è da preferirsi sui tracciati lenti e con asfalto sconnesso.

Downstop posteriore

Valore alto dello scalimetro del downstop:
questa condizione fa sì che diminuisca l’escursione delle sospensioni posteriori sia in fase di rilascio che in fase di frenata, aumentando la stabilità del modello proprio in quest’ultima fase.
E’ una regolazione che trova il suo impiego su tracciati veloci con asfalto non sconnesso.

Valore basso dello scalimetro del downstop:
tale condizione è l’opposto della precedente, ovvero aumenta l’escursione delle sospensioni posteriori in fase di rilascio e di frenata. Tale regolazione fa sì che il modello aumenti la sterzata nelle curve strette e lente. E’ una regolazione utile sui tracciati sconnessi e lenti.

Regolazione downstop

Per regolare il downstop, le prime cose da fare sono:
staccare le barre antirollio
rimuovere le ruote
staccare gli ammortizzatori

Il passo successivo sarà quello di controllare che le sospensioni si muovino in modo libero e fluido; a questo punto possiamo appoggiare in modo stabile il nostro modello sugli appositi supporti per la misurazione. Muoviamo nuovamente le sospensioni e assicuriamoci che si trovino a riposo nella loro posizione più bassa; poi prendiamo la misura dal fusello con gli appositi misuratori (non va mai presa dal braccetto della sospensione). I valori positivi dello scalimetro di misura indicano la distanza in mm sopra il livello del telaio (linea gialla).
I valori negativi (-1 –2 etc) dello scalimetro di misura indicano la distanza in mm sotto il livello del telaio (linea verde)
.

Per regolare il downstop al retrotreno bisogna intervenire sulla vite del registro posta sul braccio della sospensione. Per aumentare la misura del downstop bisogna avvitare il registro in modo che il braccio della sospensione si alzi; al contrario, per diminuire il downstop bisogna svitare il registro in modo tale che il braccio della sospensione si abbassi. A fine regolazione sia il lato destro che sinistro devono avere le stesse misure.

Per regolare il downstop all’avantreno bisogna intervenire sulla vite del registro. Per aumentare la misura del downstop bisogna avvitare il registro in modo che il braccio della sospensione si alzi; al contrario per diminuire il downstop bisogna svitare il registro in modo tale che il braccio della sospensione si abbassi. A fine regolazione sia il lato destro che sinistro devono avere le stesse identiche misure.

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Gettermachine

Informazioni su Gettermachine

Credo che il modellismo abbia fatto sempre parte del mio DNA, ricordo infatti che sin da piccolo avevo la passione di lavorare con degli attrezzi, costruire oggetti, aprire giocattoli per verificare come fossero fatti al loro interno e per capirne il loro funzionamento. A consacrare questa mia passione fu una macchinina radiocomandata con motore a miscela che mi fu regalata per il mio decimo compleanno nel lontano 1986. Negli anni, questa mia passione si è sempre più consolidata fino ad abbracciare diversi settori modellistici e collezionistici, gokin, A/F, prop repliche, busti, auro r/c etc. Dal 1991 sono sulla rete come vortice11 e gettermachine, e dal 2006 ho dato vita al forum MetalRobot e ai siti gokin.it, metalrobot.it e onroadrc.it!