[Set Up] Il bilanciamento


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Un modello ben bilanciato è quello che non tenderà ad andare verso destra o sinistra in fase di accelerazione o frenata. Se ciò dovesse verificarsi, vorrà dire che il nostro modello presenta una cattiva distribuzione dei pesi sulle quattro ruote. Per effettuare correttamente la regolazione del bilanciamento dovremo controllare i seguenti parametri:

il telaio
deve essere dritto e non storto magari a seguito di qualche urto in pista. Per controllarlo bisogna munirsi di un piano di riscontro (una lastra di vetro, marmo o altro materiale purchè perfettamente piano) e si devono smontare le ruote e gli ammortizzatori. In queste condizioni il telaio non dondola sul piano di riscontro; se ciò dovesse accadere significa che è storto. Un telaio dritto deve essere perfettamente aderente al piano.

lunghezza degli ammortizzatori
i due ammortizzatori anteriori devono misurare la stessa lunghezza; idem per quelli posteriori. Se ciò non dovesse essere, dovremo agire sui perni uniball degli steli, allungandoli o accorciandoli. Anche la fluidità degli steli degli ammortizzatori, in fase di compressione e di decompressione, dovrà essere uguale tra ammortizzatori destri e sinistri. In caso contrario si dovranno controllare oli, pompanti, etc.

i downstop
si dovrà controllare che i valori destri anteriori e posteriori siano identici a quelli sinistri; in caso contrario andranno messi a punto.

sospensioni
tutti gli organi delle sospensioni devono muoversi tra loro senza attriti e in maniera perfettamente libera. Se si riscontrano attriti, occorre controllare i perni delle sospensioni, i pivot balls, gli uniball, serraggio viti, etc. .

 

Regolazione del bilanciamento

Innanzitutto, con un calibro, occorre trovare nella parte inferiore del telaio il suo centro esatto, sia nella parte anteriore che posteriore e lo segneremo con una piccola tacca (se non c’é già il segno fatto dal produttore), utile al momento e in futuro.

A questo punto il modello si presenta con:

gli ammortizzatori montati
le ruote montate
le barre anti rollio sganciate
il supporto carrozzeria posteriore rimosso
il piano di riscontro (un piano in vetro, metallo, oppure uno acquistato presso un negozio di modellismo).

 

Bilanciamento anteriore

Per poter stabilire se l’avantreno è bilanciato, occorre prendere come parametro di controllo il comportamento del retrotreno:

alziamo l’avantreno del modello di 5-6 cm dal piano di riscontro, lasciamolo cadere su quest’ultimo e poi facciamo la stessa cosa con il retrotreno; questo consente alle sospensioni di assestarsi;

poi, con un punteruolo o un cacciavite o un oggetto a punta, solleviamo il retrotreno del modello utilizzando come riferimento la tacca fatta in precedenza al centro del telaio o il segno fatto dal costruttore.

Se una ruota del retrotreno sale prima dell’altra, vuol dire che l’avantreno è sbilanciato.
Per correggere il bilanciamento, si aumenta il precarico della molla dell’ammortizzatore anteriore, diagonalmente opposto alla ruota del retrotreno che si è sollevata per prima; contemporaneamente occorre diminuire, nella stessa misura, il precarico della molla dell’ammortizzatore anteriore opposto a quello aumentato. Si ripete l’operazione fino a quando le due ruote si solleveranno contemporaneamente.

Ad esempio:
se la ruota posteriore dx si solleva prima della sx, si dovrà aumentare il precarico della molla anteriore sx e diminuire il precarico in egual misura della molla dx. In questo modo non modificheremo l’altezza da terra.

 

Bilanciamento posteriore

Per poter stabilire se il retrotreno è bilanciato, dovremo prendere come parametro di controllo il comportamento dell’avantreno.

alziamo il retrotreno del modello di 5-6 cm dal piano di riscontro, lasciamolo cadere su quest’ultimo e facciamo la stessa cosa con l’avantreno; questa operazione consente alle sospensioni di assestarsi.

poi con un punteruolo, un cacciavite o un oggetto a punta, solleviamo l’avantreno del modello utilizzando come riferimento la tacca fatta in precedenza al centro del telaio o il segno fatto dal costruttore.

Se una ruota dell’avantreno sale prima dell’altra, vuol dire che il retrotreno è sbilanciato.
Per correggere il bilanciamento, si aumenta il precarico della molla dell’ammortizzatore posteriore, diagonalmente opposto alla ruota dell’avantreno che si è sollevata per prima; contemporaneamente occorre diminuire, nella stessa misura, il precarico della molla dell’ammortizzatore posteriore opposto a quello aumentato. Si ripete l’operazione fino a quando le due ruote si solleveranno contemporaneamente.

Ad esempio:
se la ruota anteriore dx si solleva prima della sx, si dovrà aumentare il precarico della molla posteriore sx e diminuire il precarico in egual misura della molla dx. In questo modo non modificheremo l’altezza da terra.

 

Bilanciamento posteriore con barra anti rollio

Rimontiamo la barra anti rollio posteriore; con un punteruolo o con un oggetto a punta solleviamo l’avantreno del modello, utilizzando come riferimento la tacca fatta in precedenza al centro del telaio o il segno fatto dal produttore.
Se una ruota dell’avantreno sale prima dell’altra, vuol dire che la barra anti rollio posteriore è sbilanciata.
Per correggere il bilanciamento, si aumenta la lunghezza del braccio della barra diagonalmente opposta alla ruota dell’avantreno che si è sollevata per prima; contemporaneamente occorre diminuire in egual misura il braccio opposto della barra. Si ripete l’operazione fino a quando le due ruote si solleveranno contemporaneamente.

 

Bilanciamento anteriore con barra anti rollio

Rimontiamo la barra anti rollio anteriore; con un punteruolo o con un oggetto a punta solleviamo il retrotreno del modello, utilizzando come riferimento la tacca fatta in precedenza al centro del telaio o il segno fatto dal produttore.
Se una ruota del retrotreno sale prima dell’altra, vuol dire che la barra anti rollio anteriore è sbilanciata.
Per correggere il bilanciamento, si allentano le viti degli eccentrici dx/sx e si modifica la posizione fino a quando le ruote del retrotreno si solleveranno contemporaneamente.

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Gettermachine

Informazioni su Gettermachine

Credo che il modellismo abbia fatto sempre parte del mio DNA, ricordo infatti che sin da piccolo avevo la passione di lavorare con degli attrezzi, costruire oggetti, aprire giocattoli per verificare come fossero fatti al loro interno e per capirne il loro funzionamento. A consacrare questa mia passione fu una macchinina radiocomandata con motore a miscela che mi fu regalata per il mio decimo compleanno nel lontano 1986. Negli anni, questa mia passione si è sempre più consolidata fino ad abbracciare diversi settori modellistici e collezionistici, gokin, A/F, prop repliche, busti, auro r/c etc. Dal 1991 sono sulla rete come vortice11 e gettermachine, e dal 2006 ho dato vita al forum MetalRobot e ai siti gokin.it, metalrobot.it e onroadrc.it!