[Set Up] Il Camber


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Con il termine “camber statico” (*) si indica l’angolo di campanatura, cioé l’angolo compreso tra la verticale e il piano di mezzeria della ruota, misurato osservando il veicolo davanti e con due ruote in posizione di marcia rettilinea.

Quando abbiamo un camber a 0°, quindi neutro, vuol dire che la ruota e il suo barilotto sono perfettamente perpendicolari con il terreno.

Quando abbiamo un camber + 1°, + 1,5° etc., quindi positivo, vuol dire che la parte superiore della ruota e del suo barilotto sono inclinati verso l’esterno rispetto alla perpendicolare che li attraversa per il loro centro.

Quando abbiamo un camber di – 1°, – 1,5° etc., quindi negativo, vuol dire che la parte superiore della ruota e del suo barilotto sono inclinati verso l’interno rispetto alla perpendicolare che li attraversa per il loro centro.
(* Modello fermo sul nostro piano di lavoro).

Quando andiamo a modificare tale angolo andiamo, di fatto, a variare la posizione che la gomma ha rispetto alla superficie su cui poggia; questo fa sì che, in fase di percorrenza in curva, il trasferimento di carico generato dall’inclinazione (rollio) del mezzo porti la superficie di contatto della gomma stessa ad essere quanto più possibile parallela ed aderente alla strada, garantendo così il massimo dell’aderenza sul tracciato. L’angolo di camber, quindi, deve essere regolato in rapporto alla velocità di percorrenza delle curve e dal rollio che tale percorrenza imprime al modello. Con curve veloci, quindi in grado di imprimere un alto rollio, è necessario un angolo di camber negativo, intorno a –1,5° (non bisogna esagerare con il camber negativo, pena il cappottamento del modello in curva e perdita di trazione sui rettilinei). Con curve lente, in grado di imprimere poco rollio, è meglio un camber poco negativo o neutro.
Per sapere se l’angolo che stiamo usando è corretto, basterà osservare le gomme in spugna dopo un po’ di utilizzo (un serbatoio generalmente può bastare); un’usura a forma conica tronca delle ruote posteriori, con il diametro maggiore esterno e inferiore interno, indica un consumo corretto.

Nel caso delle gomme anteriori, tale forma deve essere appena accennata.

Per registrare il camber anteriore, dovremo avvitare (camber negativo) il pivot ball superiore; viceversa per un camber positivo o neutro dovremo svitare il pivot ball superiore.

Per regolare il camber posteriore in modo negativo, andremo ad accorciare il tirante superiore della sospensione posteriore; per regolarlo in positivo o neutro andremo ad allungare il braccio superiore della sospensione posteriore.

Con il termine “camber dinamico” si indicano le variazioni dell’angolo di quest’ultimo in fase di movimento del modello.

Quando il nostro modello è in movimento, le geometrie delle sospensioni variano in continuazione mentre assecondano il terreno; queste variazioni vanno a modificare l’angolo di camber impostato staticamente.

E’ molto importante, quindi, impostare in maniera corretta l’angolo di camber statico in fase di set up; in questo modo le ruote lavoreranno con il giusto appoggio sul terreno.

Con un camber negativo noteremo che, in fase di percorrenza in curva, le ruote esterne del modello, soggette alla forza centrifuga, tenderanno a diminuire l’angolo negativo, aumentando la loro impronta sull’asfalto.

Con un camber positivo si noterà, in fase di percorrenza in curva, che le ruote esterne del modello, soggette alla forza centrifuga, tenderanno ad aumentare l’angolo positivo, diminuendo la loro impronta sull’asfalto e facendo lavorare maggiormente la spalla. Un eccessivo angolo positivo in percorrenza di curva può far impuntare la spalla della ruota sull’asfalto, generando il ribaltamento del modello.

 

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Gettermachine

Informazioni su Gettermachine

Credo che il modellismo abbia fatto sempre parte del mio DNA, ricordo infatti che sin da piccolo avevo la passione di lavorare con degli attrezzi, costruire oggetti, aprire giocattoli per verificare come fossero fatti al loro interno e per capirne il loro funzionamento. A consacrare questa mia passione fu una macchinina radiocomandata con motore a miscela che mi fu regalata per il mio decimo compleanno nel lontano 1986. Negli anni, questa mia passione si è sempre più consolidata fino ad abbracciare diversi settori modellistici e collezionistici, gokin, A/F, prop repliche, busti, auro r/c etc. Dal 1991 sono sulla rete come vortice11 e gettermachine, e dal 2006 ho dato vita al forum MetalRobot e ai siti gokin.it, metalrobot.it e onroadrc.it!