TORNITURA


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La tornitura di un pezzo consiste nell’asportare del materiale dalla sua circonferenza esterna. Questa operazione, generalmente, si effettua quando abbiamo la necessità di ridurre il diametro di un pezzo o dobbiamo produrre una finitura liscia del metallo. Come per la testatura, anche nella tornitura, quando lavoriamo con un pezzo relativamente corto (quindi abbastanza rigido), possiamo affidarci solo alla tenuta del mandrino, senza ricorrere alla mezzaluna o alla contropunta che sostiene l’estremità libera del pezzo.

Fissiamo il pezzo nel mandrino e serriamo le mascelle fino a toccare il pezzo; ruotiamo manualmente il mandrino e controlliamo che tutte le ganasce siano a contatto con il pezzo. Se tutto è ok, serriamo fino in fondo il mandrino. Questo controllo serve per centrare il più possibile il pezzo, in modo che giri parallelo all’asse centrale del tornio. Se dobbiamo rimuovere pochissimo materiale ed ottenere una superficie con finitura liscia, scegliamo uno strumento da taglio con una punta leggermente arrotondata; mentre, per rimuovere molto materiale, ci occorrerà un utensile con una punta più tagliente, quindi più aggressivo nel lavoro. Scelto l’utensile, montatelo sulla torretta e regolate la sua angolazione in modo che sia perfettamente perpendicolare al lato esterno del pezzo. Ovviamente solo la parte più estrema della punta toccherà la superficie laterale del pezzo. Ora regolate l’altezza dell’utensile; quando vi troverete alla stessa altezza della linea centrale del pezzo siete pronti per iniziare.

Potete aiutarvi prendendo come riferimento l’altezza della punta della contropunta. Finite le regolazioni, bloccate in maniera definitiva l’utensile sulla torretta. Mandate la punta dell’utensile a contatto con il lato del pezzo; una volta a contatto, girate il volantino A e portate l’utensile fuori dal pezzo (verso destra). Ora girate il volantino B e mandate in avanti l’utensile di circa 5/6 decimi di millimetro. Accendete il tornio e impostatelo su una velocità bassa, che andrete pian piano ad aumentare, prendendo in considerazione la velocità di rotazione del pezzo ed il movimento dell’utensile rispetto al pezzo da lavorare. Vi fermerete quando avrete la sensazione di una velocità corretta per il lavoro che state facendo; normalmente è compresa tra i 400 e i 600 giri/min. (ricordate, comunque, che più il metallo è morbido e più veloce può essere il taglio).

Trovata la giusta velocità con il volantino A portate l’utensile verso il pezzo (verso sinistra). Appena l’utensile inizia a rimuovere il materiale in eccesso, cercate di mantenere costante il movimento dello strumento, così otterrete un buon taglio (le prime volte mantenere constante il taglio è un’operazione molto difficile da eseguire). Continuate ad avanzare con l’utensile fino ad arrivare ad 1,5 cm dalle ganasce del mandrino. Mi raccomando non fate mai arrivare l’utensile contro le ganasce del mandrino quando quest’ultimo è in movimento. Ripetete questa operazione fino a quando non raggiungerete il diametro desiderato; vi consiglio di misurare con un calibro il diametro del pezzo ad ogni passaggio dell’utensile. Ricordate che, quando effettuate la tornitura, ogni taglio rimuove il doppio della quantità di metallo riportato sulla scala graduata del volantino. Questo accade perché, grazie alla rotazione del pezzo, l’utensile lavora sull’intero diametro, mentre il volantino indica solo la misurazione del raggio del pezzo. Quindi, se sulla scala graduata rimuovete 0,5 mm (riferito al raggio) voi rimuovete 1 mm preciso (riferito al diametro), proprio per via della rotazione del pezzo. In quasi tutti i torni è possibile effettuare l’avanzamento laterale automatico; questo automatismo nasce dall’esigenza di creare delle filettature, ma può essere usato tranquillamente per effettuare anche la tornitura. I risultati ottenuti con questo dispositivo sono difficilmente ottenibili a mano. Qualora decideste di usare questo dispositivo, mi raccomando, bloccate la sua corsa prima che arrivi contro il mandrino in movimento.

TORNITURA CON SPALLA

La tornitura con spalla si ha quando realizziamo sul pezzo che stiamo lavorando due o più torniture con diametro diverso, collegate tra loro da una faccia con un angolo di 90° (sezione in rosso).

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